venerdì 4 maggio 2012

Seni al vento

Oggi ho un terribile raffreddore, no, non è allergia all'aria primaverile.E' proprio uno di quei bei raffreddori che ti fa sentire tutta confusa.
Quando mi sono raffreddata?
E' successo lunedì, avevo la mattinata libera dal lavoro e così mi sono dedicata al mio passatempo preferito: farmi notare.
Adoro giocare a farmi osservare ma non perchè ho un abbigliamento volgare ma per un particolare specifico.
Lunedì ad esempio ho accompagnato mio figlio a scuola e sono tornata a casa, non avevo voglia di far nulla e così ho infilato un jeans e su una magliettina di filo nera, leggera, di quelle che alla luce sono semi trasparenti.
Sotto avevo un reggiseno completamente in pizzo nero anche lui trasparente.
Insomma al primo colpo di vento quando la maglia si appoggiava completamente sui seni , un attento e perspicace osservatore avrebbe potuto notarvi completamente i seni, turgidi e alti con i capezzoli ritti e in bella vista.
Mi diverto ad osservare i visi degli uomini: chi diventa rosso, chi sospira, chi mi guarda con fare ammiccante.Passeggiavo per le vetrine e mentre un signore sulla cinquantina mi osservava attentamente ho fatto in modo che il raggio di sole che attraversava la tenda della vetrina stessa si appoggiasse proprio lì, sul mio seno.
L'uomo da lontano si è spostato per guardarmi meglio e ha iniziato ad osservare i miei seni intensamente.
Immediatamente ho infilato la mano in borsa, preso il cellulare  e scritto a mio marito" sei il mio dolce cornuto, non dimenticarlo..."
Questi momenti valgono ben piu' di un semplice raffreddore...

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